Naturalmente VerdeColtiva il verde, vivi sostenibile ogni giorno.

Lasciare le foglie sotto gli arbusti: quali piccoli animali ne beneficiano

Lorenzo Rivadi Lorenzo Riva· 28/10/2026 07:39
Lasciare le foglie sotto gli arbusti: quali piccoli animali ne beneficiano

Lasciare le foglie sotto gli arbusti: quali piccoli animali ne beneficiano

Lasciare le foglie cadute sotto gli arbusti può offrire riparo e cibo a molti piccoli animali: soprattutto insetti, ragni, millepiedi e altri invertebrati che vivono vicino al suolo. Lo strato di foglie è utile se resta sul terreno, è arioso e non soffoca la base delle piante. Non occorre accumulare ogni foglia del giardino: anche una zona indisturbata sotto una siepe può fare la differenza.

Quali animali usano le foglie come rifugio

Tra le foglie si muovono coleotteri, formiche, ragni, porcellini di terra e millepiedi. Alcuni cercano riparo dalla luce e dalle variazioni di umidità; altri si nutrono di materiale vegetale in decomposizione o dei piccoli organismi che vi abitano. Le foglie non ospitano soltanto animali già adulti: possono proteggere anche uova, larve e altri stadi di sviluppo. Per questo rimuoverle tutte in autunno e in inverno significa eliminare un ambiente, non semplicemente «fare pulizia».

La lettiera di foglie può essere frequentata anche da chiocciole e lombrichi, in particolare dove il suolo rimane umido e non viene rivoltato spesso. I lombrichi lavorano soprattutto nel terreno, ma beneficiano della materia organica che si accumula in superficie e si decompone gradualmente. La presenza di questi animali varia con la stagione, il clima e le caratteristiche del giardino: lasciare le foglie crea un’opportunità, non garantisce l’arrivo di una specie precisa.

Gli invertebrati attirano a loro volta animali che se ne nutrono. Alcuni uccelli cercano cibo tra le foglie o ai margini della siepe; in giardini adatti, anche piccoli mammiferi e anfibi possono sfruttare la copertura come parte di un ambiente più ampio. Per loro, però, un mucchio di foglie da solo non basta: contano anche la continuità dei ripari, la possibilità di spostarsi e l’assenza di disturbi frequenti.

Come lasciare le foglie senza danneggiare gli arbusti

Il modo più semplice è conservare le foglie dove cadono sotto la chioma oppure spostarne una parte dai vialetti verso una zona riparata. Distribuiscile in modo irregolare, senza comprimerle in uno strato compatto. Se il vento le disperde, piccoli rami appoggiati sul terreno possono trattenerle. È preferibile usare le foglie del proprio giardino, evitando di portare materiale da luoghi dove potrebbero essere presenti rifiuti o residui di trattamenti.

Lascia libero il colletto dell’arbusto, cioè il punto in cui il fusto incontra il terreno. Foglie bagnate e ammassate direttamente contro i fusti possono trattenere troppa umidità. Osserva inoltre le piante più piccole: se lo strato le copre completamente o rende difficile la crescita di nuovi germogli, spostane una parte. Sotto arbusti consolidati c’è in genere più spazio per conservare la lettiera senza coprire la vegetazione.

Non serve rivoltare periodicamente le foglie per «arieggiarle»: gli animali che vi si riparano beneficiano soprattutto di un luogo poco disturbato. Se devi intervenire, per esempio per liberare un passaggio o controllare la base di una pianta, sposta il materiale con delicatezza e lascia una parte della zona intatta. Evita di usare soffiatori o rastrelli con forza sotto i rami, dove è facile rimuovere anche lo strato superficiale del suolo.

Quando conviene intervenire o scegliere un’altra zona

Le foglie non devono ostruire scarichi, coprire percorsi scivolosi o restare intrappolate contro muri e strutture che richiedono di rimanere asciutti. In questi casi raccoglile e, se sono pulite, trasferiscile sotto un arbusto più adatto. Lo stesso vale quando formano una massa fradicia e compatta: alleggerirla è più utile che lasciare tutto indisturbato per principio.

Controlla anche lo stato delle piante. Se le foglie provengono da un arbusto con sintomi evidenti di malattia, non distribuirle sotto altre piante come se fossero una pacciamatura sicuramente innocua; la gestione dipende dal problema specifico. Rimuovi sempre rifiuti, plastica e altri materiali mescolati alle foglie. Un angolo favorevole ai piccoli animali resta uno spazio curato: si interviene dove necessario, lasciando il più possibile stabile la parte che non crea problemi.

Lorenzo Riva
Lorenzo Riva

Lorenzo si dedica all'orto domestico e ai gesti che aiutano a seguirlo durante l'anno: semine, trapianti, pacciamatura e raccolta. Scrive guide pratiche che tengono conto delle stagioni e dello spazio disponibile, senza complicare il lavoro. È interessato al compostaggio e al riuso dei materiali, soprattutto quando rendono l'orto più semplice da curare.