Cipolle invernali: quali distanze mantenere tra i bulbilli

Per le cipolle invernali destinate a formare un bulbo da raccogliere, lascia in genere 10-15 cm tra un bulbillo e l’altro e 25-30 cm tra le file. La distanza maggiore è preferibile se la varietà produce cipolle grandi; quella minore può bastare per bulbi piccoli o medi. Conta anche lo spazio necessario per togliere le infestanti senza danneggiare le piante: file troppo ravvicinate rendono questa operazione più difficile.
Come scegliere la distanza tra i bulbilli
La misura tra i bulbilli va presa dal centro di uno al centro del successivo. Se conosci la varietà, considera la dimensione prevista del bulbo maturo: una cipolla che deve ingrossare molto ha bisogno di più spazio rispetto a una raccolta di cipolline piccole. Quando la confezione dei bulbilli riporta una distanza specifica, usala come riferimento, perché tiene conto delle caratteristiche della varietà.
Se vuoi raccogliere parte delle piante giovani, puoi metterle inizialmente più vicine e diradarle durante la crescita. È una scelta pratica solo se prevedi davvero di togliere le cipolle in eccesso: lasciarle tutte al loro posto aumenta la competizione per luce, acqua e nutrienti e può limitare l’ingrossamento dei bulbi rimasti. Per una coltivazione semplice, conviene assegnare fin dall’inizio a ogni bulbillo lo spazio necessario fino alla raccolta.
Le distanze tra le file servono anche a raggiungere il terreno per sarchiare e controllare le piante. In un’aiuola accessibile da entrambi i lati puoi organizzare file compatte, purché ogni cipolla resti raggiungibile. Se invece devi camminare tra le file o usare un attrezzo più largo, aumenta lo spazio di passaggio senza comprimere quello tra i bulbilli.
Come disporli e piantarli senza sprecare spazio
Prima di piantare, traccia file dritte con una corda oppure segna i punti d’impianto su un terreno già preparato. Una disposizione regolare permette di riconoscere più facilmente i nuovi germogli e di intervenire sulle infestanti. Metti ogni bulbillo con la base da cui nasceranno le radici verso il basso e la punta verso l’alto; non spingerlo con forza in un terreno compatto, per evitare di danneggiarne la base.
La punta va lasciata vicina alla superficie, seguendo le indicazioni della confezione per la profondità d’impianto. Interrare eccessivamente i bulbilli non compensa un terreno esposto al freddo e può ostacolare la crescita. Per una coltivazione che attraversa l’inverno, è più importante scegliere un punto in cui l’acqua non ristagni: i bulbilli in un suolo costantemente fradicio sono più esposti a problemi rispetto a quelli in un terreno ben drenato.
Quando le distanze corrette non bastano
Un impianto troppo fitto può dare foglie apparentemente rigogliose ma bulbi piccoli e irregolari. Anche mettere i bulbilli molto distanti, però, non garantisce cipolle più grandi: la crescita dipende dalla varietà, dalla luce, dalla fertilità del suolo e dalle condizioni durante la stagione. Conviene quindi partire da distanze adatte alla dimensione desiderata, anziché occupare più superficie del necessario.
Dopo l’impianto, controlla che pioggia e lavorazioni non scoprano o spostino i bulbilli. Elimina le infestanti quando sono ancora piccole, lavorando superficialmente vicino alle cipolle per non disturbare le radici. Se qualche pianta non attecchisce, il vuoto non richiede di stringere le altre: mantenere l’assetto previsto aiuta a curare e osservare il resto della fila.

